La forfora dopo un trapianto di capelli può avere diverse cause: secchezza, cambiamenti nella routine di lavaggio o dermatite seborroica. Impara a distinguerle e a capire quando rivolgerti a uno specialista.
Vedere capelli sulle mani o nella doccia durante i primi lavaggi dopo il trapianto può preoccupare. Questa caduta è frequente e non significa necessariamente che gli innesti siano stati persi.
L’arrossamento dopo un trapianto di capelli può rientrare nella normale risposta del cuoio capelluto all’intervento. Conoscere la durata, i fattori che possono prolungarlo e i segnali da monitorare aiuta a gestire meglio questa fase.
Lo shock loss è una fase di caduta temporanea frequente dopo un trapianto di capelli. Scopri perché può verificarsi, quanto può durare e come prenderti cura del cuoio capelluto in questo periodo.
La cura del cuoio capelluto non inizia il giorno dell’intervento. Arrivare al trapianto con meno irritazione, una buona idratazione e senza residui di shampoo aggressivi aiuta a mantenere il cuoio capelluto più confortevole fin dall’inizio.
Il prurito è uno dei fastidi più comuni dopo un trapianto di capelli. Capire perché compare e gestirlo con una cura adeguata può migliorare sensibilmente il comfort del cuoio capelluto.
Guida pratica su quando riprendere l’attività fisica dopo un trapianto di capelli: palestra, corsa, pesi, nuoto, sudorazione e cura del cuoio capelluto.